Dialoghi ermetici X (Dialogo “triangolare” dell’Androgino)

 

Leonardo_da_Vinci_-_unknown_drawing_of_androgyn_corpus_with_two_heads.jpg

“Di più cose fate due, tre, e tre uno….” (La Tourbe des Philosophes)

 

M. (maschio) La forza dell’agire denota la mia capacità, la mia sete di conoscenza è il motore che la sostiene ed il desiderio il suo combustibile.

F. (femmina) La forza è distruzione senza il suo contenimento, non semina se non è “raccolta” e la sua accoglienza è il suo germinare. E germina attraverso il suo nutrire. Alimento ed accolgo, precedo e seguo il tuo agire.

N. (neutro) Entrambi sostenete il mio essere, sono il vostro prodotto.

M. Mi muovo, sono determinato nel movimento, lo spazio è una mia conquista.

F. Lo spazio cambia e cambia nel tempo, ed è il tempo che gli dà forma. Il ritorno del movimento è il riflesso della sua azione, la re-azione sposta il suo agire finanche a determinarne il suo fine…la strada precede il cammino.

N. Ringrazio l’uno e l’altra se questo percorso accresce il mio essere, se non sono più quello che ero ed ancora non sono quello che sarò.

M. Se erro è perché spesso la mia brama è sterile oppure eccessiva e quanto spesso inespressa.

F. Sterile se non ascolti, eccessiva se non impari, inespressa se non senti, ma ascolti, impari e senti quando la tua brama non si riflette nella propria immagine ma dell’immagine stessa è riflesso. Ed io sono la tua immagine.

N. La brama e l’immagine sono il mio contenuto ed è un contenuto sempre più ricco.

M. Se N. ci contiene allora il mio movimento è presunto tale come lo spazio della mia azione.

F. No, è il tuo movimento che concorre a crearlo come il mio riflesso, ma il suo essere ci precede come ci segue, ed in questo consiste il nostro fine.

N. Insieme vi unisco, come un collante, le cui parti da aderire combaciano perfettamente come erano all’origine, quando l’origine divenne il nostro fine, all’inizio di ciò che chiamiamo Vita. (C.F.)

Illustration_of_a_hermaphrodite_from_the_Aurora_consurgens_(15th_century)

Immagini: Allegoria del piacere e del dolore, Leonardo da Vinci, 1480, i due aspetti “etico-sensoriali”antitetici come espressione dell’androgino; Prima immagine dell’Aurora Consurgens attribuita a Tommaso D’Aquino, XV sec. circa.

 

 

Annunci