Dialoghi ermetici IX (Vita e senso)

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“La vita, invece, è una tensione al mutamento. Se tutto fosse sempre uguale a se stesso, se l’ora che segue fosse uguale a quella che precede, se i figli fossero uguali ai padri e alle madri, se tutto fosse soltanto una semplice replica, diremmo che c’è vita? Il mondo sarebbe avvolto e spento da una coltre – secondo un’espressione consueta – di ‘noia mortale’: mortale cioè mortifera. La vita è l’opposto della noia”
(Gustavo Zagrebelsky – Senza adulti)

“La vita è il dono che Dio vi ha fatto.
Il modo in cui la vivete è il dono che voi fate a Dio”
(Leo Buscaglia)

“La vita è come andare in bicicletta:
se vuoi stare in equilibrio devi muoverti”
(Albert Einstein)

“La vita è l’infanzia della nostra immortalità”
(Wolfgang Goethe)

A. Maestro qual’è il senso della vita?
M. Prova a trovarlo nella sua definizione, nella sua descrizione…
A. La vita è un processo, un movimento, qualcosa riguardo la materia che interessa lo spazio e il tempo, un movimento nello spazio che impiega del tempo…
M. Può essere una giusta definizione
A. Ma non dice il senso di questo movimento, perché avviene…
M. Allora prova con il significato del movimento, definiscilo…
A. E il contrario dello stare fermo, della staticità, dell’immobilità
M. E questo ti dice perché avviene il movimento?
A. Per ovviare alla staticità, che comporta l’immutabilità
M. Qual’è il problema dell’immutabilità?
A. L’immutabilità non produce nulla se non se stesso
M. Quindi il movimento produce altro da se stesso?
A. Può darsi, dunque il movimento, la vita è possibilità di cambiamento, ma ancora non comprendo il senso, perché cambiare?
M. Il cambiamento può essere un fine ma è anche una proprietà…
A. Quindi è una proprietà della materia, la materia cambia e pertanto è viva, in movimento?
M. Se fosse immutabile non sarebbe più materia, per essere tale deve muoversi, essere soggetta a degradazione e moltiplicazione, deve mutare per esistere, deve generare se stessa….altrimenti sarebbe spirito no materia.
A. Quindi la materia è viva e lo spirito è immutabile?
M. La materia è viva grazie all’immutabilità dello spirito, lo spirito è immutabile grazie alla vita della materia, tra i due l’anima media…
A. Non comprendo, perché lo spirito dipende dalla materia? Mentre posso intuire il contrario…
M. Lo spirito non dipende dalla materia ma il suo agire sì, può compiacersi di se stesso ma per farlo necessita di misurarsi, deve riflettersi e la materia è il suo speculum, il suo specchio, questo riflesso è l’anima…
A. La materia è viva, animata, per la riflessione dello spirito?
M. In maniera non dissimile il nostro essere si misura dalle sue azioni ed in esse si rispecchia…
A. Quindi se la vita è la proprietà della materia come il cambiamento e la stessa è riflesso dello spirito, che abbisogna della materia per riflettersi, nell’uomo dotato di anima individuale più della materia inerte, lo scopo, il senso del suo movimento, della sua vita è aiutare questo spirito universale a riflettersi nel suo agire individuale, fare della sua anima un riflesso perfetto dello spirito?
M. Se cerchi un senso questa è una possibilità….(C.F.)

“Chiunque consideri la propria e l’altrui vita come priva di significato è non soltanto infelice, ma appena degno di vivere”
(Albert Einstein)

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“Cupido nel gazebo” di William-Adolphe Bouguereau (1890); “L’innocenza” di William-Adolphe Bouguereau (1893).