La Madre Universale, buona e cattiva

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L’Anima Mundi rappresentata traboccante di latte tiene il camaleonte (simbolo di mascheramento e volubilità, caos e moltitudine) nella destra e l’aquila (simbolo dello Spirito, del Conscio) nella sinistra. Inoltre il suo corpo appare come la terra dei sette metalli planetari, le sue mammelle sono la fonte del latte di vergine, la bocca esala l’aria del divino spirito dell’ispirazione, mentre i capelli fiammeggiano col fuoco della passione e dell’amore celestiale. Il soffio divino, l’aquila e i piedi alati di Mercurio sono attributi maschili che dotano la dea alchemica di una qualità ermafrodita che si evidenzia anche dal sole e dalla luna posti nei globi oculari. La Magica anima del mondo combina e sintetizza i quattro elementi antagonisti. Dunque rappresenta lo spirito nella materia “che anima ogni cosa” e la linfa nella materia “che nutre ogni cosa”. In primo piano due adepti, uno coronato si appoggia a due storte unite (con successo) ed indica con fierezza la pietra squadrata dei filosofi, l’altro più sommesso indica l’interno della sua storta, ermeticamente chiusa, dove si svolge ancora una furiosa battaglia tra un serpente ed un basilisco. La conflittualità ancora irrisolta riflette la natura non sempre benigna della Dea Madre(estrapolato da Alchimia di Fabricius)

Immag.: frontespizio del “Collectanea chymica leydensia” di C. L. Morley, 1693.

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